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RIFIUTI / GIURISPRUDENZA

Invero, seppure le polveri sono state generate da un processo di produzione, di cui costituivano parte integrante, resta fermo che esse solo in minima parte erano utilizzate nel corso dello stesso o di un successivo processo di produzione o di utilizzazio ...

Il Comune ha il potere di ordinare la costruzione di locali destinati allo stoccaggio dei rifiuti nei confronti dei proprietari di fabbricati di risalente costruzione. Legittimamente, pertanto, l’autorità ha adottato il provvedimento impugnato con il quale si ordina l’adeguamento del fabbricato al vigente regolamento edilizio, attraverso la realizzazione di un apposito locale di raccolta, con conseguente infondatezza delle censure proposte.

La misura applicabile non è affatto la cancellazione dal Registro provinciale, ma il divieto di prosecuzione dell’attività, nel caso in cui l’impresa non si sia conformata alle prescrizioni stabilite dall’amministrazione; prescrizioni che nel caso di spec ...

La raccolta, che costituisce una delle attività concernenti il ciclo di gestione dei rifiuti, consiste nell'operazione di prelievo, di cernita o di raggruppamento dei rifiuti per il loro trasporto, dovendosi ribadire quanto già affermato da questa Corte c ...

Il Tribunale ha più volte ricordato come la riutilizzazione dei frammenti di mattoni, rivenuti nel terreno retrostante la ditta , fosse emersa come mera eventualità: il teste M., all'udienza del 18 novembre 2013, aveva infatti riferito che la ditta stava ...

Ragionevolmente il Comune di San Vito al Tagliamento, all'evidente fine di favorire la raccolta differenziata ed il recupero dei rifiuti, ed in attuazione della norma sopra riportata, ha inteso riconoscere un incentivo di carattere economico a quei soggetti che decidono di conferire al gestore del servizio pubblico rifiuti destinati al riciclo e riutilizzo, tanto più che risulta che tale misura incentivante viene applicata soltanto a quei soggetti che conferiscono rifiuti che possono incidere favorevolmente sull'andamento economico del servizio. In sostanza, il Comune intende adottare tale misura economica soltanto con riferimento a quei rifiuti che possono essere oggetto di commercializzazione e, conseguentemente, fonte di introiti per le casse comunali: ciò in quanto il recupero dei rifiuti in vista del riciclaggio contribuisce ad aumentare l'efficienza delle gestioni di Ambiente Servizi e, conseguentemente, a ridurre ulteriormente le tariffe praticate ai cittadini.

Come correttamente evidenziato dalla Corte d'appello, il decreto ministeriale 5 febbraio 1998 (modificato dal D.M. 5 aprile 2006, n. 186, art. 1) non ha applicazione diretta nel caso di specie. Esso si riferisce alla "individuazione dei rifiuti n ...

E' legittima la delibera comunale di approvazione del regolamento e delle relative tariffe, in cui la categoria degli esercizi alberghieri venga distinta da quella delle civili abitazioni, ed assoggettata ad una tariffa notevolmente superiore a quella app ...

Perchè gli Scarti di Origine Animale siano sottratti al regime dei rifiuti ed assoggettati al regolamento CE n. 1774/2002 , occorre che essi siano qualificabili come sottoprodotti ai sensi del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 183, comma 1, lett. n), con ...

In tema di gestione dei rifiuti, a seguito della entrata in vigore del nuovo elenco dei rifiuti pericolosi dal 1 gennaio 2002 (Decisione CE 3 maggio 2000, n. 532 e succ. modifiche.), l'accertamento della pericolosità di un rifiuto prescinde dal riferiment ...

Il curatore deve farsi parte diligente al fine di verificare la regolare gestione di apparecchi contenenti PCB qualora detenuti dalla società fallita, inoltre lo stesso risponde anche di culpa in eligendo avendo incaricato dei tecnici che non lo hanno avvisato dell'esistenza dei policlorobifenili all'interno di due trasformatori (ringraziamo l'avv. Andrea De Col e la dott.ssa Sandra Pasquali per la segnalazione)

La deroga prevista dal D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 266, comma 5 per l'attività di raccolta e trasporto dei rifiuti prodotti da terzi, effettuata in forma ambulante opera qualora ricorra la duplice condizione che il soggetto sia in possesso del titolo ab ...

In tema di tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, a norma degli artt. 62 e 64 del D.Lgs. n. 507 del 1993, è statuito che i Comuni devono istituire un'apposita tassa annuale su base tariffaria, gravante su chiunque occupi o conduca i locali, a ...

La deroga prevista dal D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 266, comma 5 per l'attività di raccolta e trasporto dei rifiuti prodotti da terzi, effettuata in forma ambulante opera qualora ricorra la duplice condizione che il soggetto sia in possesso del titolo abi ...

L'errore materiale nella redazione del CER può essere invocato solo nel caso in cui il ricorrente dimostri che i rifiuti erroneamente classificati in realtà rientrino nella categoria di cui al codice CER per il quale è autorizzato al trattamento, oppure c ...

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