Consulenza gestionale e legale

ricerca
ricerca

rifiuti
acqua
rumore
aria
suolo
adr
tecniche di controllo e sanzioni
certificazione ambientale

RIFIUTI / GIURISPRUDENZA

E' previsto, con riferimento alle c.d. "voci specchio", che riguardano il medesimo rifiuto identificato come "pericoloso" mediante riferimento specifico o generico a sostanze pericolose e come "non pericoloso&a ...

La specifica inclusione del CDR fra i rifiuti speciali disposta dalla legislazione di settore e la mancata inclusione nel D.Lgs. n. 22 del 1997, art. 7, comma 3, lett. g), impedisce radicalmente di considerare assimilabile il CDR alla categoria, peraltro ...

Tra le attività di gestione illecita di cui tratta il D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 256, è contemplato anche lo smaltimento, attività che comprende, come specificato dall'Allegato B alla Parte Quarta del medesimo decreto legislativo e puntualmente ricordat ...

Lo smaltimento su un terreno di fusti contenenti rifiuti pericolosi in condizioni tali da determinare anche il versamento del contenuto sul suolo, con penetrazione dello strato superficiale dello stesso, costituisce attività del tutto idonea a configurare ...

Va pertanto rilevato, in conformità di quanto allora disposto, che l’art. 198 del D. Lgs. n. 152/2006 punto g) concede ai Comuni la potestà regolamentare in ordine all’assimilazione, anche per qualità, dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani ...

Il trasporto di rifiuti prodotti da terzi da parte di soggetto autorizzato al trasporto dei propri rifiuti configura il reato di cui al D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 256, comma 1 e non anche la meno grave ipotesi sanzionata dal comma 4 del medesimo articol ...

I reati di realizzazione e gestione di discarica non autorizzata e stoccaggio di rifiuti senza autorizzazione hanno natura di reati che possono realizzarsi soltanto in forma "commissiva". Ne consegue che essi non possono consistere nel m ...

E' il caso di ricordare che, proprio in materia di rifiuti, questa S.C. ha ripetutamente affermato che il profitto "non deve necessariamente assumere natura di ricavo patrimoniale, potendo integrarsi anche con il semplice risparmio di costi o con ...

L'ambito di applicazione del Regolamento in esame è circoscritto esplicitamente solo alle terre e rocce da scavo che provengono da attività o opere soggette a valutazione d’impatto ambientale o ad autorizzazione integrata ambientale. Ne risultano esclusi ...

Nel caso di specie, si trattava di un'automobile, risultata di proprietà dell'imputato, trovata in pessimo stato di conservazione e priva di vari componenti il 17 settembre 2010 presso il parcheggio di un campo sportivo. Al riguardo, dunque, il giudice di ...

Va osservato come dall’analisi della struttura di detto prodotto lo stesso è destinato come ausilio duraturo all’attività dell’impresa all’interno del ciclo produttivo della medesima e non al fine di garantire un idoneo trasporto della merce nel circuito ...

Allorchè il deposito di rifiuti manchi dei requisiti per essere qualificato come temporaneo, si configura un deposito preliminare se esso è realizzato in vista di successive operazioni di smaltimento, ovvero una messa in riserva se è realizzato in vista d ...

La fattispecie meno grave di illecito, descritta del citato art. 52, comma 4 (oggi art. 258 c. 5 ... forse), presuppone che comunque vi siano state le indicazioni prescritte nelle dovute sedi documentali (nella specie l'annotazione sui registri di carico e scarico), che le stesse siano tuttavia inesatte o incomplete e, nondimeno, integrabili con le altre fonti, anche ufficiali, tassativamente indicate dalla disposizione. Il secondo motivo di ricorso resta conseguentemente respinto, poichè la tesi esposta in ricorso invoca invece il ricorso all'integrazione mediante formulari in un'ipotesi (come riassunta nel quesito) di mancata annotazione da parte del produttore nel registro di carico e scarico dei rifiuti dei dati relativi ad undici movimentazioni.

Responsabili dei reati di cui all'art. 110 cod. pen. e D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 256, comma 1 e 2 perchè, il primo nella qualità di preposto e il secondo quale amministratore, dapprima abbandonavano o comunque depositavano in modo incontrollato pneumat ...

Secondo il consolidato indirizzo interpretativo di questa Corte, ricordato anche dal ricorrente, ai fini della configurabilità del reato di realizzazione o gestione di discarica non autorizzata, di cui al D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, art. 256, comma 3, s ...

pagina successiva ultima pagina